Stemma della città dell'Aquila: Significato e Storia

Stemma della città dell'Aquila: Significato e Storia

21 agosto 2026La Cultura Italica
🕐 Tempo di lettura : 4 min
✍️ A cura del team La Cultura Italica

Lo stemma dell'Aquila racchiude oltre sette secoli di storia in un'unica immagine: un'aquila nera su campo d'argento, simbolo di una città nata per volere imperiale e mai piegata dai terremoti. Scopriamo insieme il suo significato e le sue origini.

🛡️ Stemma della città dell'Aquila — Descrizione araldica

Lo stemma della città dell'Aquila si legge così: « D'argento, all'aquila dal volo abbassato di nero, coronata, rostrata, linguata e armata d'oro, accostata dalla scritta P.H.S. in capo, e ai fianchi IMMOTA MANET »


Significato dello stemma dell'Aquila

Ogni elemento dello stemma racconta un pezzo della storia cittadina, dalle origini sveve alla devozione religiosa.

  • L'aquila nera : richiama direttamente il casato di Svevia e Federico II, che decretò la fondazione della città nel XIII secolo.
  • Il campo d'argento : nella versione originaria i colori erano invertiti (aquila d'argento su campo rosso), una bicromia legata alla simbologia papalina.
  • La corona : sottolinea il privilegio imperiale che accompagnò la nascita della città.
  • Il trigramma PHS : posto in capo allo scudo, il suo significato resta discusso; per alcuni è legato al motto stesso, per altri deriverebbe da un errore di trascrizione dell'IHS di san Bernardino da Siena.
  • Il motto Immota Manet : "rimane ferma, ben salda", introdotto nel XVII secolo e da allora simbolo della tenacia aquilana di fronte ai terremoti.

Stemma di L'Aquila: simbolo araldico e significato

📜 Fatto Poco Noto — I quattro Quarti della città

Nel gonfalone lo stemma è accompagnato dagli emblemi dei quattro Quarti storici dell'Aquila: San Marciano, Santa Maria, San Pietro e Santa Giusta, in cui la città fu divisa fin dalla fondazione.


Storia dello stemma dell'Aquila

La città dell'Aquila nacque nel XIII secolo dall'unione di numerosi villaggi delle diocesi di Amiterno e Forcona, per volontà di Federico II di Svevia. Secondo la leggenda, il nome derivò dall'apparizione di un'aquila durante la fondazione, evento interpretato come di buon auspicio; lo stemma cittadino nacque proprio da questo legame tra il casato svevo e il toponimo del luogo.

Nei secoli lo stemma cambiò più volte colori e forme. La versione originaria prevedeva un'aquila d'argento su campo rosso, bicromia tipica degli stemmi legati alla Chiesa; nel 1259 la città fu persino distrutta da Manfredi, figlio di Federico II, proprio per la sua vicinanza alle posizioni papali. Solo dopo il terremoto del 1703 i colori civici cambiarono definitivamente in nero e verde, scelti rispettivamente come simbolo di lutto e di speranza.

Il riconoscimento ufficiale dello stemma arrivò con il decreto del 14 luglio 1937, che ne sancì l'uso da parte della città. Il gonfalone attuale risale invece al 2000 e riprende lo stemma circondato dai simboli dei quattro Quarti storici.

Stemma di L'Aquila: storia e origini araldiche

📜 Aneddoto Storico — Il terremoto del 2009

Dopo il sisma del 6 aprile 2009, l'aquila cittadina è diventata simbolo internazionale di resilienza, richiamando l'antica capacità della città di rinascere dalle proprie macerie.


FAQ — Domande frequenti sullo stemma dell'Aquila

Qual è il motto della città dell'Aquila?

Il motto è Immota Manet, "rimane ferma, ben salda", introdotto nel XVII secolo e da sempre associato al trigramma PHS.

Cosa rappresenta l'aquila nello stemma?

L'aquila nera richiama il casato di Svevia e in particolare Federico II, che volle la fondazione della città nel XIII secolo.

Perché nello stemma compare il trigramma PHS?

Il significato del trigramma resta dibattuto: alcuni storici lo legano al motto stesso, altri lo fanno risalire a un errore di trascrizione dell'IHS diffuso da san Bernardino da Siena.

Quando è stato ufficialmente riconosciuto lo stemma dell'Aquila?

Il riconoscimento ufficiale risale al decreto del 14 luglio 1937, anche se lo stemma era già in uso nei secoli precedenti.

Dove si può vedere ancora oggi lo stemma dell'Aquila?

Compare sul gonfalone cittadino risalente al 2000, sugli edifici pubblici e sui principali monumenti storici della città, come la basilica di Santa Maria di Collemaggio.

More articles