Acireale, la "Città delle cento campane", porta uno stemma che racconta oltre nove secoli di storia. Dal castello normanno ai celebri faraglioni, ogni elemento affonda le radici nell'antica Universitas di Aci.
🛡️ Stemma della città di Acireale — Descrizione araldica
Lo stemma della città di Acireale si legge così: « Di cielo, allo scoglio di grigio al naturale, uscente dal fianco sinistro e dal mare di azzurro, fluttuoso di argento; esso scoglio sostenente il castello d'oro, murato di nero, torricellato di tre, la torre centrale più alta e più larga cimata dal leone d'oro, nascente, coronato all'antica, dello stesso, linguato e armato, di rosso, afferrante con le zampe anteriori l'asta di nero della bandiera bifida e svolazzante a destra, di rosso, crociata d'oro; esso castello chiuso di nero, finestrato di otto dello stesso, tre finestre nelle torri, cinque nel corpo del castello, merlato alla guelfa, il fastigio di cinque, le torri ognuna di tre; il tutto accompagnato dalle lettere maiuscole A e G, d'oro, ordinate in fascia nel canton destro del capo, e in punta a destra da tre faraglioni di grigio al naturale, uscenti dal mare in sbarra, con le sommità nel cielo digradanti in banda. Ornamenti esteriori da Città »
Sommario
Significato dello stemma di Acireale
Ogni figura araldica dello stemma acese custodisce un pezzo dell'identità della città, nata dall'antica Universitas di Aci.
- Lo scoglio : rappresenta il promontorio roccioso su cui sorge il territorio, base solida da cui emergono castello e faraglioni.
- Il castello turrito d'oro : ricorda l'antico Castrum di Aci Castello, simbolo della demanialità regia riconquistata dalla città nel 1531.
- Il leone d'oro coronato : impugna la bandiera crociata in segno di fedeltà ai sovrani, richiamando il motto storico fida regibus.
- I tre faraglioni : sono i celebri Faraglioni dei Ciclopi, di fronte alla costa di Aci Trezza, tratto distintivo del paesaggio locale.
- Le lettere A e G : iniziali che richiamano il mito del pastore Aci e della ninfa Galatea, legenda fondativa del territorio.

📜 Aneddoto Storico — Il mito di Aci e Galatea
Le lettere A e G comparvero sul sigillo cittadino solo dopo il 1626, quando fu realizzato un nuovo sigillo che aggiunse anche il leone coronato e la bandiera reale.
Storia dello stemma di Acireale
Le origini dello stemma risalgono al 1092, quando i territori della futura Acireale facevano parte della Universitas di Aci, assegnata dal Gran Conte Ruggero al vescovo di Catania. Dopo secoli di dominio feudale, nel 1531 l'Universitas riconquistò la propria autonomia demaniale pagando 72.000 fiorini all'imperatore Carlo V: fu in quell'occasione che venne creato il primo sigillo civico, con il castello a tre torri e i tre faraglioni uscenti dal mare.
Il sigillo si arricchì progressivamente: dopo il 1626 si aggiunsero il leone coronato, la bandiera reale e le iniziali A e G legate al mito di Aci e Galatea. Nel 1667 l'artista Placido Blandamonte scolpì lo stemma completo sul portale della cattedrale di Acireale, consacrandone la forma definitiva che sarebbe stata ripresa da numerosi artisti nei secoli successivi.
In epoca moderna, dopo il riconoscimento del titolo di Città con D.P.R. del 30 novembre 2005, il consiglio comunale approvò il 6 dicembre 2008 un ridisegno dello stemma più aderente all'antica blasonatura dell'Universitas. La nuova versione fu ufficializzata con D.P.R. del 27 febbraio 2009, insieme al gonfalone e alla bandiera cittadina, sostituendo lo stemma precedente riconosciuto nel 1936.

📜 Fatto Poco Noto — Un sigillo per gli atti pubblici
Dal 1531 il sigillo dell'Universitas di Aci divenne obbligatorio su tutti gli atti pubblici civici, recando il motto Acis civitas amplissima et fida regibus.
FAQ — Domande frequenti sullo stemma di Acireale
Qual è il motto della città di Acireale?
Il motto storico legato allo stemma è "Acis civitas amplissima et fida regibus", comparso già sul sigillo dell'Universitas di Aci a partire dal 1531.
Cosa rappresentano i tre faraglioni nello stemma?
I tre faraglioni raffigurano i celebri Faraglioni dei Ciclopi al largo di Aci Trezza, elemento naturale distintivo della costa acese fin dal primo sigillo del 1531.
Perché sullo stemma compaiono le lettere A e G?
Le lettere richiamano il mito di Aci e Galatea, leggenda che lega il territorio al pastore Aci e alla ninfa marina; furono aggiunte al sigillo dopo il 1626.
Quando è stato ufficializzato l'attuale stemma di Acireale?
La versione attuale è stata approvata con D.P.R. del 27 febbraio 2009, dopo il ridisegno voluto dal consiglio comunale il 6 dicembre 2008 per renderlo più fedele all'antica Universitas di Aci.
Dove si può vedere oggi lo stemma di Acireale?
Lo stemma compare sul gonfalone e sulla bandiera cittadina, entrambi drappi rossi caricati dal blasone comunale, e fu scolpito già nel 1667 sul portale della cattedrale di Acireale.