Stemma della città di Maiori: Significato e Storia

Stemma della città di Maiori: Significato e Storia

21 settembre 2026La Cultura Italica
🕐 Tempo di lettura : 4 min
✍️ A cura del team La Cultura Italica

Affacciata sulla Costiera Amalfitana, Maiori custodisce nel proprio stemma i segni della sua storia marinara e difensiva. Nel corso dei secoli la città ha adottato ben cinque blasoni diversi, ciascuno testimone di un'epoca. Scopriamo insieme il significato e la storia di quello che accompagnò Maiori per gran parte del Novecento.

🛡️ Stemma della città di Maiori — Descrizione araldica

Lo stemma della città di Maiori si legge così: « Scudo inquartato e sormontato da corona per il titolo di comune. Nel primo quarto a sinistra su sfondo d'oro, un castello al naturale posto su di un monte di colore verde. Nel secondo a destra su sfondo azzurro una scimitarra al naturale, posta in banda, con impugnatura in basso. Nel terzo su sfondo azzurro, un cavalluccio marino al naturale. Nel quarto a destra, su sfondo d'oro, una ruota di mulino al naturale »


Significato dello stemma di Maiori

Lo scudo inquartato racchiude quattro immagini che riassumono la storia e la vita economica della città costiera.

  • Castello su un monte : simboleggia la capacità difensiva di Maiori, città fortificata a guardia della costa.
  • Scimitarra : ricorda i secoli di lotta contro le incursioni saracene che colpirono ripetutamente la Costiera Amalfitana.
  • Cavalluccio marino : rappresenta il legame profondo di Maiori con il mare e la sua tradizione marinara.
  • Ruota di mulino : richiama l'antica attività molitoria e, più in generale, l'impegno economico legato al mare e ai suoi mulini.
  • Corona muraria : sormonta lo scudo e ne segnala il titolo di comune.

Stemma di Maiori: simbolo araldico e significato

📜 Fatto Poco Noto — Le cinque frazioni

Uno degli stemmi precedenti di Maiori, quello ottocentesco, portava cinque stelle a simboleggiare le cinque frazioni storiche della città: Erchie, San Pietro, Santa Maria delle Grazie, Vecite e Ponteprimario.


Storia dello stemma di Maiori

Maiori ha adottato nel corso dei secoli almeno cinque stemmi diversi. Il primo, risalente al XVII secolo, era legato al conferimento del titolo di Città Regia da parte del re di Spagna Filippo IV d'Asburgo nel 1662 e raffigurava una pianta di maggiorana, richiamo al nome stesso della città. I due stemmi successivi, ottocenteschi, mantennero il tema della maggiorana arricchendolo con aquile e stelle araldiche.

Lo stemma inquartato qui descritto segnò invece una rottura netta con la tradizione precedente. Fu adottato dopo la grave alluvione del 25 ottobre 1954, per volontà dell'allora sindaco Franco Ulderico Forcellino, esponente della scuola di pittori locali "I Costaioli". Abbandonando il simbolo della maggiorana, il nuovo blasone puntò su immagini legate alla difesa e all'economia marittima della città.

📜 Aneddoto Storico — Il gonfalone abbinato

Durante il periodo di utilizzo di questo stemma, il gonfalone civico di Maiori era blasonato come "drappo partito di rosso e d'azzurro riccamente ornato di ricami d'argento".

Questo stemma rimase in uso per diversi decenni, fino a quando, nel 2015, un nuovo decreto del Presidente della Repubblica non introdusse l'attuale blasone cittadino, che ha riportato in auge il tema originario della maggiorana su sfondo azzurro.

Stemma di Maiori: storia e origini araldiche


FAQ — Domande frequenti sullo stemma di Maiori

Quando è stato adottato questo stemma di Maiori?

Lo stemma inquartato fu adottato nel 1954, dopo la grave alluvione che colpì la città, per volontà del sindaco Franco Ulderico Forcellino.

Cosa rappresenta il castello nello stemma?

Il castello posto su un monte simboleggia la vocazione difensiva della città, storicamente fortificata contro le minacce provenienti dal mare.

Perché nello stemma compare una scimitarra?

La scimitarra ricorda i secoli di scontri con le incursioni saracene che interessarono ripetutamente la Costiera Amalfitana e la città di Maiori.

Che legame ha lo stemma con il mare?

Il cavalluccio marino e la ruota di mulino presenti nello scudo richiamano rispettivamente la tradizione marinara e l'antica economia legata ai mulini della città.

Questo stemma è ancora in uso oggi a Maiori?

No: dal 2015 Maiori utilizza un nuovo stemma ufficiale, tornato al tema della pianta di maggiorana. Lo stemma inquartato qui descritto resta comunque una parte importante della storia araldica cittadina del Novecento.

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