Nel cuore della provincia di Siracusa, Solarino porta nel proprio stemma il racconto della sua vocazione agricola e del legame con il sole che ne ispirò il nome. Un emblema concesso appena un secolo fa, ma dalla storia più travagliata di quanto si immagini.
🛡️ Stemma della città di Solarino — Descrizione araldica
Lo stemma della città di Solarino si legge così: « D'azzurro, a tre spighe di frumento, col sole nascente e raggiante al cantone destro dello scudo, il tutto d'oro »
Sommario
Significato dello stemma di Solarino
Ogni elemento dello stemma richiama le origini agricole del paese, nato dal popolamento di un antico feudo.
- Le tre spighe di frumento d'oro : simboleggiano il buon genio abbondante di virtù e prudenza, e rappresentano l'immagine più pura della campagna solarinese.
- Il sole nascente e raggiante : evoca eternità, grandezza e magnificenza; è l'astro che riscalda i campi e fa maturare i frutti della terra, e da cui il paese trae il proprio nome.
- Il fondo azzurro : simboleggia le virtù più elevate come fedeltà, giustizia e nobiltà, oltre a rappresentare il cielo.

📜 Fatto Poco Noto — Un simbolo quasi sostituito
Nel 1931 il podestà propose di sostituire il sole nascente con un fascio littorio, ritenendo il simbolo troppo vicino a riferimenti "comunisti": la richiesta, inoltrata alla Consulta araldica, non ebbe però mai seguito.
Storia dello stemma di Solarino
Prima del 1921 Solarino non possedeva uno stemma proprio: sotto il Regno delle Due Sicilie il comune utilizzava un emblema comune a tutti i municipi borbonici, con un'aquila coronata; a distinguere Solarino era una spada attorcigliata da una vipera nell'artiglio destro, richiamo al prodigio di san Paolo a Malta. Questo stemma, noto come «Magistrato Municipale di Solarino», decadde con la caduta dei Borbone.
Fu soltanto con regio decreto di Vittorio Emanuele III, il 19 settembre 1921 — sindaco il cav. dott. Carmelo Lamonica — che al comune venne concesso il proprio stemma, solennemente inaugurato l'anno seguente. Tra gli anni Venti e Trenta l'emblema fu scolpito, insieme a quelli di tutti i comuni della provincia, nel fastigio della Camera di Commercio di Siracusa.

📜 Aneddoto Storico — Il drappo salvato dalle fiamme
Il gonfalone originale del 1922 sfuggì alla distruzione voluta dal regime fascista: nascosto avvolto in un foglio di giornale, riapparve in municipio il 25 luglio 1943 e fu restaurato nel 1996 a cura della sezione locale della FIDAPA.
FAQ — Domande frequenti sullo stemma di Solarino
Quando è stato concesso ufficialmente lo stemma di Solarino?
Lo stemma fu concesso con regio decreto di Vittorio Emanuele III il 19 settembre 1921 e inaugurato solennemente l'anno successivo.
Cosa rappresentano le spighe di frumento nello stemma?
Le tre spighe d'oro simboleggiano l'abbondanza e la prudenza, e raffigurano l'immagine più autentica della campagna che circonda il paese.
Perché nello stemma compare il sole nascente?
Il sole raggiante richiama direttamente il nome stesso di Solarino, oltre a simboleggiare potenza e provvidenza nella tradizione araldica.
Solarino aveva uno stemma prima del 1921?
Sì, un emblema di epoca borbonica con un'aquila coronata e, nell'artiglio, una spada attorcigliata da una vipera, simbolo legato a san Paolo.
Lo stemma di Solarino è visibile ancora oggi in città?
Sì, il gonfalone restaurato è conservato nell'aula consiliare del municipio, e lo stemma è scolpito anche sulla facciata della Camera di Commercio di Siracusa.