Stemma della città di Solarino: Significato e Storia

Stemma della città di Solarino: Significato e Storia

9 settembre 2026Team La Cultura Italica
🕐 Tempo di lettura : 4 min
✍️ A cura del team La Cultura Italica

Nel cuore della provincia di Siracusa, Solarino porta nel proprio stemma il racconto della sua vocazione agricola e del legame con il sole che ne ispirò il nome. Un emblema concesso appena un secolo fa, ma dalla storia più travagliata di quanto si immagini.

🛡️ Stemma della città di Solarino — Descrizione araldica

Lo stemma della città di Solarino si legge così: « D'azzurro, a tre spighe di frumento, col sole nascente e raggiante al cantone destro dello scudo, il tutto d'oro »


Significato dello stemma di Solarino

Ogni elemento dello stemma richiama le origini agricole del paese, nato dal popolamento di un antico feudo.

  • Le tre spighe di frumento d'oro : simboleggiano il buon genio abbondante di virtù e prudenza, e rappresentano l'immagine più pura della campagna solarinese.
  • Il sole nascente e raggiante : evoca eternità, grandezza e magnificenza; è l'astro che riscalda i campi e fa maturare i frutti della terra, e da cui il paese trae il proprio nome.
  • Il fondo azzurro : simboleggia le virtù più elevate come fedeltà, giustizia e nobiltà, oltre a rappresentare il cielo.

Stemma di Solarino: simbolo araldico e significato

📜 Fatto Poco Noto — Un simbolo quasi sostituito

Nel 1931 il podestà propose di sostituire il sole nascente con un fascio littorio, ritenendo il simbolo troppo vicino a riferimenti "comunisti": la richiesta, inoltrata alla Consulta araldica, non ebbe però mai seguito.


Storia dello stemma di Solarino

Prima del 1921 Solarino non possedeva uno stemma proprio: sotto il Regno delle Due Sicilie il comune utilizzava un emblema comune a tutti i municipi borbonici, con un'aquila coronata; a distinguere Solarino era una spada attorcigliata da una vipera nell'artiglio destro, richiamo al prodigio di san Paolo a Malta. Questo stemma, noto come «Magistrato Municipale di Solarino», decadde con la caduta dei Borbone.

Fu soltanto con regio decreto di Vittorio Emanuele III, il 19 settembre 1921 — sindaco il cav. dott. Carmelo Lamonica — che al comune venne concesso il proprio stemma, solennemente inaugurato l'anno seguente. Tra gli anni Venti e Trenta l'emblema fu scolpito, insieme a quelli di tutti i comuni della provincia, nel fastigio della Camera di Commercio di Siracusa.

Stemma di Solarino: storia e origini araldiche

📜 Aneddoto Storico — Il drappo salvato dalle fiamme

Il gonfalone originale del 1922 sfuggì alla distruzione voluta dal regime fascista: nascosto avvolto in un foglio di giornale, riapparve in municipio il 25 luglio 1943 e fu restaurato nel 1996 a cura della sezione locale della FIDAPA.


FAQ — Domande frequenti sullo stemma di Solarino

Quando è stato concesso ufficialmente lo stemma di Solarino?

Lo stemma fu concesso con regio decreto di Vittorio Emanuele III il 19 settembre 1921 e inaugurato solennemente l'anno successivo.

Cosa rappresentano le spighe di frumento nello stemma?

Le tre spighe d'oro simboleggiano l'abbondanza e la prudenza, e raffigurano l'immagine più autentica della campagna che circonda il paese.

Perché nello stemma compare il sole nascente?

Il sole raggiante richiama direttamente il nome stesso di Solarino, oltre a simboleggiare potenza e provvidenza nella tradizione araldica.

Solarino aveva uno stemma prima del 1921?

Sì, un emblema di epoca borbonica con un'aquila coronata e, nell'artiglio, una spada attorcigliata da una vipera, simbolo legato a san Paolo.

Lo stemma di Solarino è visibile ancora oggi in città?

Sì, il gonfalone restaurato è conservato nell'aula consiliare del municipio, e lo stemma è scolpito anche sulla facciata della Camera di Commercio di Siracusa.

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