Stemma di Cagliari : storia e significato

Stemma di Cagliari : storia e significato

9 giugno 2026Yann REYNAUD


🕐 Tempo di lettura : 4 min
✍️ A cura del team La Cultura Italica

Cagliari, capoluogo della Sardegna, porta nel proprio stemma la memoria di secoli di dominazioni illustri, dal governo aragonese all'era sabauda. Il suo emblema, riconosciuto ufficialmente con regio decreto nel 1929, racconta in immagini la storia millenaria di una città affacciata sul Mediterraneo.

🛡️ Stemma della città di Cagliari — Descrizione araldica

Lo stemma della città di Cagliari si legge così : « Inquartato: nel primo e nel quarto alla croce di Savoia, nel secondo e nel terzo d'argento, al castello al naturale, aperto e fenestrato, torricellato di tre pezzi, quello mediano più alto, fondato su uno scoglio uscente dal mar, il tutto al naturale. Lo scudo ornato di palme, sostenuto da due tritoni e cimato da corona marchionale. »


Significato dello stemma di Cagliari

Ogni elemento dello stemma di Cagliari è portatore di un significato preciso, che rimanda alla geografia, alla storia e alle fedeltà politiche della città nel corso dei secoli.

  • La croce di Savoia : presente nel primo e nel quarto quarto, simboleggia l'appartenenza della città al Regno di Sardegna sotto la dinastia sabauda, sancita nel 1766 per volontà di re Carlo Emanuele III.
  • Il castello a tre torri : raffigurato nel secondo e nel terzo quarto, rappresenta il nucleo originario della città, il quartiere di Castello, cuore storico e politico di Cagliari sin dal medioevo.
  • La torre centrale più alta : l'altezza superiore della torre di mezzo sottolinea la preminenza del potere centrale, richiamando la struttura gerarchica del governo cittadino.
  • Lo scoglio emergente dal mare : evoca la posizione geografica di Cagliari, città fondata su alture rocciose che si affacciano direttamente sul Mediterraneo.
  • I due tritoni reggiscudo : figure mitologiche marine che sostengono lo scudo, alludono al carattere di città portuale e al legame profondo di Cagliari con il mare.
  • Le palme ornamentali : richiamano il clima mediterraneo della Sardegna e conferiscono allo stemma un carattere distintivo rispetto agli emblemi delle città continentali.
  • La corona marchionale : posta a cimiero, attesta il rango nobiliare riconosciuto alla città nel quadro dell'ordinamento araldico del Regno di Sardegna.

L'insieme di questi elementi forma un emblema di grande complessità narrativa, in cui storia politica, identità geografica e memoria collettiva si fondono in una composizione araldica di rara ricchezza.

📜 Fatto Poco Noto — Il sigillo del 1493 e il trattato tra Francia e Spagna

Nel 1493, il sigillo della città di Cagliari fu apposto come testimonianza a un trattato di alleanza tra Ferdinando II d'Aragona e Carlo VIII di Francia, documento conservato presso l'Archivio Nazionale di Parigi. Il sigillo in cera verde, recante già il castello a tre torri emergente dal mare, attestava così la rilevanza diplomatica della capitale sarda a livello europeo.


Storia dello stemma di Cagliari

Le origini dello stemma di Cagliari risalgono agli inizi del XIV secolo, quando la città era ancora sotto il controllo della Repubblica di Pisa. Le prime raffigurazioni di quello che può essere considerato l'embrione dell'emblema cittadino compaiono sulle torri dell'Elefante e di San Pancrazio, costruite tra il 1305 e il 1307: vi si vede già un castello a tre torri, destinato a diventare il simbolo più duraturo della città.

Con la conquista aragonese, avvenuta nel 1326, lo stemma assunse la sua prima forma compiuta. I quarti superiore e inferiore accolsero le barre d'Aragona, mentre quelli laterali conservarono il castello sul mare. Il sigillo "maggiore" del 1493, allegato al trattato tra Ferdinando II d'Aragona e il re di Francia, costituisce la testimonianza più antica e leggibile di questo stemma, corredato dalla legenda Sigillum Consiliariorum Nobilis Castelli Castri.

📜 Contesto Storico — La riforma araldica del 1766

Nel 1766, il ministro Giovanni Battista Lorenzo Bogino avviò una riforma degli emblemi delle città sarde che ancora recavano i simboli spagnoli, inviando al viceré un disegno con la croce di Savoia al posto delle barre aragonesi. Il decreto di Carlo Emanuele III del 17 maggio 1766 sanzionò ufficialmente il nuovo stemma, dando a Cagliari l'emblema ancora oggi in uso nella sua struttura essenziale.

Dopo il passaggio della Sardegna ai Savoia nel 1718, lo stemma rimase invariato per quasi cinquant'anni. La svolta arrivò con la riforma del 1766, che sostituì le barre aragonesi con la croce di Savoia, sancendo definitivamente la nuova fedeltà dinastica della città. Lo stemma fu poi formalmente riconosciuto con regio decreto del 23 dicembre 1929, nella forma che ancora oggi si usa.


FAQ — Domande frequenti sullo stemma di Cagliari

Qual è il motto della città di Cagliari ?

Cagliari non ha un motto ufficiale iscritto nello stemma, a differenza di molte altre città italiane. L'identità della città è affidata ai suoi simboli araldici e ai suoi elementi rappresentativi riconosciuti dallo statuto comunale, tra cui lo stagno di Molentargius, il Poetto, i sette colli, il porto e la festa di Sant'Efisio.

Cosa rappresenta il castello a tre torri nello stemma di Cagliari ?

Il castello a tre torri, con quella centrale più alta, raffigura il quartiere di Castello, il nucleo storico e difensivo originario della città. Questo simbolo compare già sulle torri dell'Elefante e di San Pancrazio agli inizi del XIV secolo ed è rimasto l'elemento identitario più stabile dello stemma attraverso tutte le dominazioni successive, pisana, aragonese e sabauda.

Perché la croce di Savoia è presente nello stemma di Cagliari ?

La croce di Savoia fu introdotta nello stemma di Cagliari nel 1766, per volontà del ministro Giovanni Battista Lorenzo Bogino e con decreto di Carlo Emanuele III. Sostituì le barre d'Aragona nei quarti superiore e inferiore dell'emblema, sancendo simbolicamente il passaggio definitivo della città sotto la sovranità della dinastia sabauda, avvenuto nel 1718 al termine della guerra di successione spagnola.

Quando fu riconosciuto ufficialmente lo stemma attuale di Cagliari ?

Lo stemma di Cagliari fu ufficialmente riconosciuto con regio decreto del 23 dicembre 1929. La blasonatura ufficiale adottata in quella sede differiva solo in maniera minima da quella stabilita con il decreto del 17 maggio 1766 di Carlo Emanuele III, confermando la sostanziale continuità dell'emblema cittadino nel corso dei secoli.

Come è presente lo stemma di Cagliari nella vita della città oggi ?

Lo stemma di Cagliari compare sul gonfalone civico, partito di rosso e di azzurro, e sulla bandiera comunale, che ne riprende gli stessi colori. Nel 2014, la Giunta Comunale approvò una versione semplificata e stilizzata dell'emblema, per facilitarne la riproduzione in diversi formati e supporti, mantenendo tuttavia intatti i simboli fondamentali: il castello a tre torri, la croce di Savoia e i due tritoni reggiscudo.

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