Lo stemma di Bergamo racchiude secoli di storia lombarda in due colori essenziali, una raggiera dorata e la corona che segna il rango di Città. Dietro la sua sobrietà si nascondono le lotte tra guelfi e ghibellini e l'eredità del ducato longobardo.
🛡️ Stemma della città di Bergamo — Descrizione araldica
Lo stemma della città di Bergamo si legge così: « Partito d'oro e di rosso, lo scudo accollato a un cerchio azzurro con la bordura raggiante d'oro, sormontato da una corona di Città. »
Sommario
Significato dello stemma di Bergamo
Lo stemma di Bergamo si distingue subito per il partito d'oro e di rosso, la raggiera dorata e la corona civica.
- Il giallo (oro) : rappresenta la fazione guelfa
- Il rosso : rappresenta la fazione ghibellina
- La bordura raggiante d'oro : simboleggia il prestigio e lo splendore della città
- Il cerchio azzurro : sostiene lo scudo ed evoca la stabilità istituzionale della città
- La corona di Città : indica il rango ufficiale attribuito a Bergamo

📜 Fatto Poco Noto — I colori di Bergamo
I colori oro e rosso sono legati a Bergamo fin dal XV secolo, quando la città era divisa tra le fazioni guelfe e ghibelline.
Storia dello stemma di Bergamo
La blasonatura ufficiale oggi in vigore è stata concessa con D.P.C.M. del 28 novembre 1959, che ha fissato in modo definitivo la forma dello scudo cittadino con il cerchio azzurro e la bordura raggiante d'oro sormontati dalla corona di Città.
Prima di questa versione, lo stemma aveva conosciuto altre configurazioni: uno scudo sannitico riconosciuto con decreto del 16 maggio 1940 e uno scudo a cartoccio concesso il 2 gennaio 1947, entrambi poi sostituiti dalla forma attuale.
📜 Aneddoto Storico — Lo stemma del 1817
L'11 ottobre 1817 l'imperatore austriaco concesse alla Regia Città di Bergamo uno stemma con corona ducale e aquila bicipite, in memoria dell'antico ducato longobardo cittadino.
Il gonfalone moderno della città, concesso con D.P.R. del 20 gennaio 1960, è un drappo di colore rosso. La Città ha inoltre la facoltà di accompagnare lo stemma con l'iscrizione «Bergamo - Città dei Mille», in ricordo dei numerosi volontari bergamaschi che presero parte alla spedizione garibaldina.

FAQ — Domande frequenti sullo stemma di Bergamo
Qual è il motto della città di Bergamo?
Bergamo non ha un motto araldico formale abbinato allo stemma, ma le è concessa la facoltà di affiancare allo scudo l'iscrizione «Bergamo - Città dei Mille», in ricordo dei volontari bergamaschi della spedizione garibaldina.
Cosa rappresenta la raggiera dorata dello stemma?
La bordura raggiante d'oro che circonda il cerchio azzurro simboleggia lo splendore della città ed è l'elemento che rende lo stemma di Bergamo immediatamente riconoscibile.
Perché sullo stemma compaiono i colori dei guelfi e dei ghibellini?
Il giallo e il rosso ricordano le due fazioni politiche che si contesero a lungo il controllo di Bergamo durante il medioevo, segnando profondamente l'identità storica della città.
Quando è stato adottato ufficialmente lo stemma attuale?
La blasonatura oggi in vigore risale al D.P.C.M. del 28 novembre 1959, dopo versioni precedenti riconosciute nel 1940 e nel 1947.
Lo stemma di Bergamo è ancora visibile oggi in città?
Sì, compare sul gonfalone comunale, sugli edifici istituzionali e sui documenti ufficiali del Comune, disciplinato da apposite linee guida per un uso coordinato dell'immagine.