Una scacchiera bianca e rossa sostenuta da due orsi: così si presenta lo stemma di Pistoia, tra i più singolari della Toscana. Dietro alle sue forme si nascondono otto secoli di storia, leggende cavalleresche e un'antica battaglia tra guelfi e ghibellini.
🛡️ Stemma della città di Pistoia — Descrizione araldica
Lo stemma della città di Pistoia si legge così: « Scaccato di Rosso e d'Argento »
Sommario
Significato dello stemma di Pistoia
Ogni elemento dello stemma pistoiese porta con sé un significato preciso, frutto di secoli di stratificazioni storiche e simboliche.
- Scacchiera bianca e rossa : occupa l'intero scudo ed è l'elemento più riconoscibile del blasone; le teorie sulla sua origine spaziano dalla suddivisione viaria della Pistoia romana al richiamo al gioco degli scacchi, molto amato dall'aristocrazia medievale.
- Corona di città : sormonta lo scudo e ne certifica il rango comunale; in origine era una corona all'antica a punte, sostituita in epoca medicea da quella granducale toscana.
- Due orsi : sostengono lo scudo con la testa rivolta all'indietro e simboleggiano il legame di Pistoia con le montagne dell'Appennino, in particolare con l'antico possedimento della Silva Ursinia (l'attuale Orsigna).
- Mantelletto scaccato e foderato di verde : indossato dagli orsi, riprende i colori dello scudo e ricorda la vittoria pistoiese sui ghibellini, il cui colore distintivo era proprio il verde.
- Rami di quercia e alloro : incorniciano lo scudo come ornamento vegetale, secondo l'uso araldico municipale più diffuso.

📜 Fatto Poco Noto — La blasonatura ufficiale
Il decreto del 20 maggio 1943 descrive lo stemma come uno scudo di forma sannitica scaccato d'argento e di rosso in trentasei pezzi, sormontato dalla corona di città.
Storia dello stemma di Pistoia
Prima di adottare uno stemma proprio, Pistoia utilizzava l'aquila imperiale, simbolo dei conti Cadolingi che governarono la città fino al 1186. Il più antico sigillo cittadino, risalente agli inizi del Duecento, raffigurava invece san Jacopo in trono; solo verso la fine del secolo comparve, ai piedi del santo, un pavimento a scacchi che anticipava il futuro blasone. Tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo un nuovo sigillo mostrò un cavaliere con scudo e gonfalone scaccati, segnando la nascita dell'arme cittadina interamente a scacchi bianchi e rossi.
Intorno al 1360 comparvero i due orsi a sostegno dello scudo, avvolti nel caratteristico mantelletto scaccato foderato di verde. La scelta di questi colori è tradizionalmente legata alla liberazione della città dall'assedio di Giovanni Visconti, arcivescovo e signore di Milano, capo dei ghibellini d'Italia: il verde, colore distintivo ghibellino, sarebbe stato scelto per suggellare simbolicamente la vittoria della Pistoia guelfa.
Con l'affermarsi della dinastia dei Medici, lo stemma venne infine arricchito dalla corona granducale toscana, sostituendo l'originaria corona all'antica a punte utilizzata fino ad allora.

📜 Aneddoto Storico — La Giostra dell'orso
Ogni 25 luglio, festa del santo patrono, Pistoia celebra ancora oggi la Giostra dell'orso, torneo che nell'antichità vedeva i cavalieri cittadini sfidare un orso ammantato a scacchi bianchi e rossi.
FAQ — Domande frequenti sullo stemma di Pistoia
Quando è stato riconosciuto ufficialmente lo stemma di Pistoia?
Il riconoscimento ufficiale dello stemma storico risale al decreto del Capo del Governo del 20 maggio 1943, che ne fissò la blasonatura definitiva.
Cosa rappresenta la scacchiera bianca e rossa dello stemma?
È l'elemento più identificativo del blasone: secondo le diverse teorie richiama l'urbanistica della Pistoia romana a scacchiera oppure il gioco degli scacchi, simbolo di nobiltà cavalleresca nel Medioevo.
Perché sullo stemma di Pistoia compaiono due orsi?
Gli orsi testimoniano il legame della città con le montagne dell'Appennino pistoiese, in particolare con l'antica Silva Ursinia, e comparvero sullo scudo a partire dal 1360 circa.
Quando fu adottata per la prima volta l'arme scaccata di Pistoia?
L'arme interamente scaccata di bianco e rosso comparve a cavallo del 1300, sostituendo i simboli precedenti raffigurati sui sigilli comunali duecenteschi.
Dove si può ancora vedere lo stemma di Pistoia oggi?
Lo stemma compare sul gonfalone comunale e sugli edifici pubblici della città, ed è celebrato ogni anno durante la Giostra dell'orso del 25 luglio.