Stemma della città di Roma: Significato e Storia

Stemma della città di Roma: Significato e Storia

15 agosto 2026La Cultura Italica
🕐 Tempo di lettura : 4 min
✍️ A cura del team La Cultura Italica

Croce d'oro, sigla S.P.Q.R. e corona di fioroni su campo rosso: lo stemma di Roma racchiude oltre sette secoli di storia. Scopriamo insieme il significato dei suoi simboli e le vicende che lo hanno accompagnato fino ai giorni nostri.

🛡️ Stemma della città di Roma — Descrizione araldica

Lo stemma della città di Roma si legge così: « Scudo di forma appuntato di rosso alla croce greca posta in capo a destra, seguita dalle lettere maiuscole S.P.Q.R. poste in banda e scalinate, il tutto d'oro »


Significato dello stemma di Roma

Ogni elemento dello scudo gotico di Roma porta con sé un significato preciso, tra simbologia religiosa e memoria dell'antica grandezza repubblicana.

  • Il campo rosso : richiama il colore di Marte, dio della battaglia, e simboleggia la forza e la vittoria della città in armi.
  • La croce greca d'oro : rappresenta la civiltà cristiana, di cui Roma è stata uno dei maggiori centri di diffusione, essendo sede del Vescovo di Roma.
  • La sigla S.P.Q.R. : acronimo di Senatus Populusque Romanus, richiama l'equilibrio tra la componente nobiliare e quella popolare da cui nacquero le istituzioni repubblicane.
  • La corona di otto fioroni d'oro : timbra lo scudo e ne segnala la dignità civica, con cinque fioroni visibili nella rappresentazione tradizionale.

Stemma di Roma: simbolo araldico e significato

📜 Fatto Poco Noto — L'origine leggendaria dei colori

Secondo la leggenda, i colori dello stemma derivano dall'ancile, uno scudo di bronzo caduto dal cielo sotto il regno di Numa Pompilio. Per proteggerlo, il fabbro Mamurio Veturio ne forgiò undici copie identiche, affidate ai sacerdoti Salii.


Storia dello stemma di Roma

Le testimonianze più antiche dell'uso dello stemma di Roma risalgono al XIII secolo. Nel corso dei secoli, per la peculiarità del governo cittadino, spesso più legato agli stemmi dei pontefici in carica che a un'unica famiglia, l'araldica romana ha attraversato numerose variazioni, tra cui una modifica della forma dello scudo introdotta nel 1500. Due atti del 1718 e del 1743 attestano inoltre che i nobili romani godevano del privilegio di apporre lo stemma civico sulle facciate dei propri palazzi.

Con l'annessione di Roma al primo Impero francese, Napoleone Bonaparte introdusse un nuovo stemma, sostituendo temporaneamente i simboli tradizionali con la lupa capitolina che allatta Romolo e Remo. Durante il periodo fascista, lo stemma fu invece caricato di un fascio littorio, rimosso definitivamente nel 1944 con il ritorno alla forma consueta.

Lo stemma nella sua versione attuale fu adottato ufficialmente dal Comune di Roma nel 1884, sotto l'amministrazione del sindaco Leopoldo Torlonia. Il disegno più recente, tuttora in uso su tutte le versioni ufficiali, risale invece al 2004.

Stemma di Roma: storia e origini araldiche

📜 Aneddoto Storico — Lo stemma sotto il fascismo

Per adeguarsi al Regio Decreto Legge del 12 ottobre 1933, lo stemma di Roma venne caricato del Capo del Littorio, spesso ridotto a un semplice fascio littorio in punta, fino al 1944.


FAQ — Domande frequenti sullo stemma di Roma

Qual è il motto della città di Roma?

Il motto coincide con la sigla stessa dello stemma, S.P.Q.R., che sta per Senatus Populusque Romanus (il Senato e il Popolo Romano), simbolo delle istituzioni repubblicane della città.

Qual è l'elemento più emblematico dello stemma di Roma?

L'elemento più riconoscibile è senza dubbio la sigla S.P.Q.R., presente sullo scudo fin dal Medioevo e ancora oggi visibile su edifici pubblici, tombini e mezzi comunali della città.

Perché sullo stemma di Roma compare una croce?

La croce greca simboleggia la civiltà cristiana, di cui Roma è stata per secoli uno dei centri principali. Secondo un'antica interpretazione, la sigla cristianizzata si scioglie in Crux, Salva Populum Quem Redimisti.

Quando è stato adottato ufficialmente lo stemma attuale?

Lo stemma fu adottato ufficialmente dal Comune di Roma nel 1884, sotto l'amministrazione del sindaco Leopoldo Torlonia, mentre il disegno grafico oggi in uso risale al 2004.

Dove si può vedere ancora oggi lo stemma di Roma?

Lo stemma compare tuttora sulla bandiera comunale, sul gonfalone civico, su numerosi edifici pubblici e persino sul tetto della basilica di Santa Maria in Aracoeli, oltre che sui tombini della città.

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