Il leone alato di San Marco è il simbolo più riconoscibile di Venezia, presente da secoli su palazzi, bandiere e monete. La sua immagine racchiude la storia religiosa, politica e militare della Serenissima Repubblica.
🛡️ Stemma della città di Venezia — Descrizione araldica
Lo stemma della città di Venezia si legge così: « D'azzurro, al leone d'oro, alato e nimbato dello stesso, con la testa posta di fronte, accovacciato, tenente fra le zampe anteriori avanti al petto il libro d'argento, aperto, scritto delle parole a lettere maiuscole romane di nero PAX TIBI MARCE, nella prima facciata in quattro righe, ed EVANGELISTA MEUS nella seconda facciata, similmente in quattro righe. Lo scudo di forma veneta sarà timbrato dal corno dogale »
Sommario
Significato dello stemma di Venezia
Ogni elemento dello stemma veneziano racchiude un messaggio preciso, sedimentato nei secoli di storia della Serenissima.
- Il leone alato : rappresenta l'evangelista San Marco, patrono della città dall'828, e simboleggia al tempo stesso la potenza dello Stato
- Le ali : richiamano la natura celeste del simbolo evangelico e la proiezione della Repubblica sul mare e sulla terraferma
- L'aureola (nimbato) : esprime la devozione religiosa legata alla figura del santo
- Il libro aperto : simbolo di cultura, di pace e della sovranità dello Stato; i Dogi venivano spesso raffigurati inginocchiati davanti al leone che lo regge
- Il corno dogale : posto a timbro dello scudo, indica l'autorità del Doge, capo della Repubblica
- Il campo azzurro : colore ereditato dal legame di Venezia con l'Impero Bizantino

📜 Fatto Poco Noto — Il libro che cambia significato
Quando il libro appare chiuso, il leone assumeva un significato diverso: indicava uno stato di pericolo o emergenza, come accadeva nei documenti relativi alle misure adottate durante le epidemie di peste.
Storia dello stemma di Venezia
Prima di adottare il leone, Venezia aveva come protettore San Teodoro. La svolta arrivò nell'828, quando due mercanti veneziani portarono in città le reliquie dell'evangelista Marco, sottratte ad Alessandria d'Egitto: da quel momento la Repubblica scelse San Marco come suo patrono. Solo a partire dal 1260, però, l'evangelista iniziò a essere rappresentato con il proprio simbolo, il leone alato, che divenne l'emblema stesso della Serenissima.
Il leone marciano fu raffigurato in molte varianti: andante con il libro sotto la zampa, rampante con libro e spada, accovacciato "in moleca" a ricordare un granchio con le chele aperte, oppure "in gazzetta" su monete e sigilli. Quando le zampe anteriori poggiavano su terra e le posteriori sull'acqua, il leone rappresentava il dominio della Repubblica sia sulla terraferma sia sul mare.
Anche il gonfalone si evolse nel tempo: il più antico, di ispirazione bizantina, mostrava una croce dorata su campo azzurro, mentre le navi della flotta usavano un campo rosso, colore associato fin dall'epoca romana alla forza militare. A metà del XIV secolo si affermò il gonfalone con il Leone Marciano andante, adottato come simbolo ufficiale dello Stato, con sei fiamme a rappresentare i sei sestieri di Venezia. Lo stemma non fu mai codificato in modo univoco dalla Repubblica: la sua forma attuale fu fissata dal Comune il 15 dicembre 1879 e registrata ufficialmente presso l'Ufficio Araldico il 26 novembre 1996.

📜 Aneddoto Storico — Il leone di burro di Canova
Secondo una leggenda veneta, un giovane scultore modellò un leone in burro per salvare una cena di famiglia dopo un incidente in cucina: quel ragazzo, secondo il racconto, sarebbe stato il futuro scultore Antonio Canova.
FAQ — Domande frequenti sullo stemma di Venezia
Qual è il motto della città di Venezia?
Il motto, scritto sul libro retto dal leone, è "Pax tibi Marce, evangelista meus" ("Pace a te, Marco, evangelista mio"). Secondo la leggenda furono le parole pronunciate da un angelo apparso in sogno a San Marco.
Cosa rappresenta il leone alato sullo stemma?
Il leone alato è il simbolo dell'evangelista San Marco, patrono di Venezia dall'anno 828, e allo stesso tempo rappresenta la potenza politica e militare della Repubblica.
Perché il libro del leone appare a volte aperto e a volte chiuso?
Il libro aperto indicava sovranità, pace e cultura; il libro chiuso, soprattutto se accompagnato dalla spada, segnalava invece guerra o uno stato di emergenza pubblica.
Quando è stato adottato ufficialmente lo stemma di Venezia?
Il Comune di Venezia adottò uno stemma codificato il 15 dicembre 1879; la blasonatura attuale fu registrata presso l'Ufficio Araldico il 26 novembre 1996.
Dove si può vedere ancora oggi il leone di San Marco a Venezia?
Il leone alato compare ancora sul gonfalone comunale, su palazzi storici, sculture e bassorilievi in tutta la città, oltre che nella variante tonda "in moleca" usata dal Comune e da Ca' Foscari.